THE LATE SHOW – “Virtual Reality”

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Tutti abbiamo bisogno di una banana nel motore. Un GRAZIE al MatthewDelTubo per la clip finale: https://www.youtube.com/user/IImegliodeltubo.

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About the Author: yotobi

38 Comments

  1. No, vabbè, ora sembra che parlo da fan in cerca du attenzioni, però quella cosa che hai detto ha TROPPO senso, e secondo me ci hai riflettuto per un sacco per cacciare questo ragionamento… sei un genio.

  2. Grande Karim, video fantastico.
    La mia prima esperienza con il VR è stata nel 2016 al Malpensa Fiere, quindi capisco perfettamente cosa intendi soprattutto dato che, dato che si pagava per provarlo, dubitavo abbastanza. La cosa che mi ha convito è che, come hai detto, guardando gli altri giocare sullo schermo non sembrava nulla di speciale, ma appena finivano il tempo andavano da amici/genitori che erano con loro e ne parlavano come se fossero stati su una montagna russa. Anche io penso che questa tecnologia si evolverà e, secondo me, come per i computer, il videogioco sarà solo una parte di svago, considerando che permetterà anche di vedere dal vivo le ricostruzioni storiche/scientifiche; oppure, come hai detto tu, di visitare pianeti, o comunque luoghi, altrimenti inaccessibili all'uomo.
    Sinceramente penso che più che oggetto di studio sarà presto usato come oggetto didattico magari per qualche università importante o per gli storici.
    Inoltre, abbinati ad un buon sistema audio, potrebbero rivoluzionare il cinema "da casa", permettendo di immedesimarsi nel personaggio o di vedere dal punto di vista del narratore, se non addirittura di potersi muovere nelle stanze del film, anche se il solo vedere sul divano un film ad esempio horror col vr dal punto di vista del protagonista, sia con la visuale libera, o anche magari "restrittiva" a dove guardava il personaggio, darebbe la possibilità di immedesimarsi molto meglio.

  3. Caro Karim,
    guardo questo video a distanza di 2 anni dalla pubblicazione e mi rammarico di non averlo guardato prima.
    Ho avuto esperienza con la realtà virtuale, lavorando in una software house di videogiochi che ne ha appunto prodotto uno recentemente, e confermo tutto quello che dici.
    In particolar modo la conclusione:
    gli svaghi usuali, ossia gli intramontabili libri, il cinema (fil, serie TV, ecc) e videogiochi offrono uno svago, una fuga dalla realtà, verissimo, in modo quasi analogo alla produzione di arte stessa (dipingere, suonare, scrivere, scolpire, ecc) ..
    ma tutti ciò hanno in comune una cosa: si applica e si libera la fantasia in una realtà spesso, se non sempre, diversa da quella reale.

    Come hai saggiamente intuito tu, la realtà virtuale offre invece la possibilità di "fare quel che vuoi e fare tutti i casini che si desidera fregandosene altamente delle conseguenze, rompendo ogni regola, perchè tanto è solo una simulazione". Sì, una sandbox in cui sfogare tutte le proprie fantasie di questa realtà in un'altra realtà del tutto simile ma priva di danni reali.

    Ammetto che ciò è illuminante, hai colto perfettamente una questione davvero importante e non posso che congratularmi con te.

    (sperando che giochi alla GTA non diventino così realistici che il malato di turno inizierà a confondere le cose e causare incidenti veri .. ma forse sarà un rischio raro .. spero)

  4. In realtà TUTTE le nostre esperienze fin dalla nascita sono in realtà virtuale. Ci hanno subito inforcato una tuta con incorporato un visore 3D e ci siamo abituati a considerare questo corpo fittizio il nostro vero corpo. Il ritardo della venuta della realtà virtuale, che non sarebbe altro che una realtà virtuale all'interno della realtà virtuale, con prodotti fittizi tipo appunto HTC Vive, non è altro che un "esperimento sociale", per testare ad esempio le nostre reazioni alle novità o alle aspettative frustrate. Morale: i visori più fighi e realistici, davvero fantascientifici, con sensori per odori eccetera eccetera, roba che ci sarà tra 5 o 10000 anni, potrebbero essere prodotti oggi stesso e messi gratis nei fustini del detersivo, tanto sarebbero anch'essi pura simulazione, una banale simulazione di secondo livello. Questa è la verità, ma non ditelo a nessuno. Se mi chiedete come lo so è perché fin dalla nascita ricordo quei fastidiosi pixel bruciati in basso a destra del mio campo visivo che mi hanno fatto insospettire. Controllate se ne avete anche voi.

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